28/01/2008

Governo 2.0?

Il pm: "Revocare gli arresti
della moglie di Mastella"

La richiesta al tribunale del riesame di Napoli. Sandra Lonardo, presidente del Consiglio regionale della Campania, è ai domiciliari dal 16 gennaio scorso con l'accusa di tentata concussione su richiesta della Procura di Santa Maria Capua Vetere. Il provvedimento è stato all'origine della crisi di governo

 

E allora?Cosa aspettiamo?Mastellone ci sono ancora le consultazioni, dai, ripensaci....eh daiiii...su....fa...fidati, anche dolcino lo ha provato...85fb8f06bc4cedfed8a125fd28bbdfd9.jpg

17/01/2008

lu purpu se cucina intra l’acqua soa stessa (il polpo si cucina nella sua stessa acqua)

10024107b03d86c988fb7c8172a65943.jpgOgni riferimento a Mastella o mogli di Mastella od anche a personaggi legati all`udeur e` fortemente casuale e incidentalmente voluta. Dunque se la magistratura indaga su di una persona non e`per caso, se il parlamento applaude compatto al discorso di Mastella non e`per caso, se i telefoni di tutti gli oscuri personaggi appartenenti all`udeur sono messi sotto controllo da una procura come quella di Santa Maria Capua a Vetere che ha molto da fare non e`per caso...anzi per quello che conta appoggio pienamente i magistrati e riporto quanto detto dall`ANM:

"A parte il rispetto per le doverose dimissioni del Ministro, proprio le sue dichiarazioni rese davanti al Parlamento, e altre rese oggi da esponenti politici di molti partiti, ancora una volta portano fuori dalle aule di giustizia il dibattito sul merito dei provvedimenti giudiziari con modalità espressive e di aggressione alla Magistratura che alterano gli equilibri tra i poteri dello Stato e non si giustificano in alcun modo, specie se provenienti dal Ministro della Giustizia".

PURPU CU LE PATATE

 

Pijati na pentola mintiti l’acqua e lu purpu (pulizzatilu prima!) insieme e faciti cu ferva. Non faciti cu ferva prima l’acqua e poi minati lu purpu intra ca sennò cusì lu purpu se ntosta.

Intanto, senza cu stati fermi,taijati la cipuddhra, l’aiju, lu lacciu(sedano),qualche pimbidoru, lu prezzemulu e tante patate.

Appena l’acqua sta ferve,sculatila e conservatila (tocca cu la filtrati sennò rimane tutta la schiuma te lu purpu).

 Pijati  n’addhra pentola chiù grande e mintiti nu picca de oiju cu tutti li ndori ca preparastive prima (tranne le patate)insieme allu purpu già bollitu e copriti tuttu cu l’acqua ca erive conservatu…aggiungiti puru nu picca de origanu ca ve dae nu bellu ndoru!

Faciti cu se cucina nu picca e poi,na quindicina de minuti prima della fine della cottura, mintiti le patate!

Per la cottura tocca cu llu ssaggiati, ieu me rregulu cusì!!!

Buon appetito

 

Special Thx to Valery

25/12/2007

Come dire...NON DIMENTICHIAMO...NOI

9c3d75ca6acba064830f34c40e375f7a.jpgContrada è in lizza per la Grazia. Chi è Contrada?! in breve:ex funzionario, alto funzionario, del SISDE condannato per associazione mafiosa (personalmente, al di la degli aspetti giuridici, associo anche la partecipazione esterna in associazione mafiosa all'essere mafia) è in carcere. No, non è questa la notizia anche se parrebbe. E' in precarie condizioni di salute e allora il ministro mastella (volutamente minuscolo) si è immediatamente attivato affinchè la Grazia gli sia concessa. Mi domando come, al di la degli inevitabili aspetti di pietas umana, si possa sempre finire a tarallucci e vino anche e soprattutto quando si parli di mafia. Spero in Napolitano e nella sua intelligenza. Anche se ho perso un po di fiducia nel presidente della repubblica, speravo fosse avvicinabile a Pertini, ma fino ad adesso neanche per sbaglio può essere accomunato. Fatto è che la grazia arriverà e lo Stato ancora una volta avrà dimenticato come una delle sue costole sia stata una filiale della mafia e come al solito perdonerà neanche fosse un entità divina. Magari fossimo in uno stato laico ma laico e non venissero confusi morale e diritto. Magari, come dire....Feliz Navidad a todos!!!!

 

p.s. ma alla Baraldini no mi raccomando...altrimenti rischiamo di offendere Berlusconi e balotta soprattutto in vista dell grandi riforme...buahahahahahaha...ahhhahahahahaha, buahahahahah....che repubblica delle banane.... 

14/11/2007

Nun te reggae più

2dd7f43bc02bb4246040597a8577641e.jpgEbbene si, a volte ritornano. Lo diceva un noto lungometraggio thriller, ma è ancora più che valido visto quello che accade in questi giorni in Senato. Dini minaccia la maggioranza grazie al suo enorme peso politico (3 e dico 3 senatori) e dice di avere le mani libere (o il portafoglio vuoto?!) nel voto per la legge finanziaria. Mastella invece...dice no anche lui perchè?!?! gli stipendi dei manager pubblici sarebbero, a quanto dice, inadeguati, troppo bassi a confronto di chi lavora, ad esempio, in tivvù.....eeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhh?!?!?! di chi lavora dove?!?!...come si dice qui: "Ma cos'è, matto?!?!". Quindi il Governo dello stressatissimo Prodi deve tentare di ricucire gli strappi, tentare di far capire a Mastella che i manager pubblici dovrebbero essere rapportati a categorie lavorative maggiormente aderenti alla realtà, diciamo.

Oggi, quindi, vedremo, se la sottile diplomazia in seno al governo avrà sortito il suo effetto.

Leggo adesso da Repubblica.it che Mastella ha detto SI, votiamo l'art. 91! Bene, ma prima di mettersi ai fornelli per preparare una sontuosa Carbonara, aspettiamo bene le votazioni. Se si arriva a mangiare il panettone (espressione tanto cara al gergo calcistico, coniata dall'immaginifico Gianni Brera, nun te reggae più)  non lo sappiamo..dunque gaudeamus igitur, ma non troppo!

LA CARBONARA

L'origine degli spaghetti alla carbonara è alquanto combattuta: qualcuno la attribuisce ai carbonari umbri che avrebbero fatto conoscere questo piatto ai romani nel diciannovesimo secolo, qualcun'altro invece sostiene che l'inventore sia Ippolito Cavalcanti, nobile napoletano che pubblicò questa ricetta in un suo libro.
Si dice anche che questo piatto nacque durante la seconda guerra mondiale quando gli Americani portarono in grandi quantità il bacon e le uova in polvere, che facevano parte delle razioni militari; dall´estro dei cuochi romani nacque cosi questo piatto semplice e al tempo stesso molto gustoso.

Mentre gli spaghetti sono in cottura tagliate il guanciale in dadini o listarelle.
Mettetete il guanciale in un tegame con l´aggiunta dell´olio e fatelo friggere fino a quando il grasso non sia diventato trasparente  leggermente croccante.
Sbattete intanto le uova in una ciotola e unite il pecorino, il pepe (secondo i gusti) e aggiustate di sale se ce ne sarà bisogno.
Scolate la pasta e unite immediatamente il guanciale alle uova sbattute, e senza saltarla sul fuoco, amalgamatela alla salsa precedentemente preparata.Servite gli spaghetti alla carbonara immediatamente e all´occorrenza aggiungete altro pecorino e pepe nero macinato

La pasta prediletta dagli amanti della carbonara, sono senza dubbio gli spaghetti, anche se, dato il particolare tipo di condimento molto cremoso, non sono da disdegnare altri tipi di pasta lunga, come ad esempio spaghetti alla chitarra, di sezione quadrata, oppure i vermicelli, più grossi degli spaghetti, o i bucatini, con foro centrale.

Naturalmente si consiglia l'accompagnamento con un ottimo vino, naturalmente rosso, magari un novello, visto che è ilmsuo momento, altrimenti un negramoaro salentino non sarebbe male!